La mia estate con Alexa

Sul Figlio, l’inserto del «Foglio», c’è un mio racconto di paternità e capitalismo della sorveglianza (sic), di rigurgitini e algoritmi, di Alba e Alexa. Ma soprattutto è una storia sulla fine della malinconia. (E per avere un’illustrazione di Makkox personale).

Consumare la nostalgia

Qualsiasi lavoro facciate, la vostra vera occupazione aprincipale è questa: generare dati da cui produrre ricchezza (per altri). Nemmeno la nostalgia (o altre aree dello psichico) è esente da tutto ciò, anzi. Su «il Tascabile» racconto di un curioso incrocio di date e dati, tra Bandersnatch, l’episodio interattivo di Black Mirror, e un paio di altri testi della storia recente. E poi, forse soprattutto, mi piaceva l’idea di mettere insieme due monumenti del mio Novecento come la teoria letteraria e i giochi della Psygnosis. Il motto resta sempre lo stesso: STORICIZZARE SEMPRE!

C’è in palio la nostra attenzione

Da quando ho iniziato a scrivere le duemilacinquecento battute di questo articolo ho controllato l’iPhone trentadue volte: conosco il numero esatto perché ho scaricato Checky, un’app che registra tutte le volte che sblocco il cellulare. La produce un’azienda che si chiama, senza tanta fantasia, Calm.com e che vende, tra le altre cose, un servizio in […]