Su «Il Libraio»: Riscoprire la letteratura scientifica

Su «Il Libraio»: Riscoprire la letteratura scientifica

«Il Libraio» scrive di Leggere la terra e il cielo in una bella recensione di Nadia Corvino.

«La sensazione che questi saggi sono capaci di lasciare al lettore, è definita da Guglieri nuovo sublime, una simultaneità di meraviglia e sopraffazione, di vertigine e di annientamento che ricorda quella provata dagli artisti ottocenteschi di fronte alla grandezza della natura, portata però a un nuovo livello dall’immensità dell’universo e dalla nostra limitata capacità di comprensione della realtà: “il 95% dell’energia e della materia dell’universo ci è completamente sconosciuto”. Una sensazione così stravolgente che poco importa se poi, dei testi che ci raccontano questa grandezza, non comprendiamo poi tutto.

Leggere la terra e il cielo è un libro sui libri, un’antologia di letture vissute con entusiasmo dall’autore; è anche un racconto ad episodi, consultabile se si vuole in ordine sparso, in cui ogni puntata ci immerge all’interno della storia di alcune tra le idee che dal Novecento a oggi più hanno cambiato la nostra concezione del reale».

Continua su «Il Libraio».

Up Next:

Il posto del romanzo

Il posto del romanzo