Il nostro desiderio di stelle

Anche se il lancio della Crew Dragon è stato rimandato, il nostro desiderio di stelle rimane, «lo stesso, come diceva Primo Levi, che spinge i semi dei pioppi ad avvolgersi di bambagia per volare lontani nel vento». Da Verne a Musk, su Repubblica scrivo di viaggi (letterari) nello spazio. L’articolo è disponibile anche online (payawall).

«Perché la scienza, oggi?»

Codice edizioni in questi giorni ha messo su una bellissima iniziativa dal titolo «Perché la scienza, oggi?» in cui «Scienziati, filosofi, scrittori, artisti, intellettuali e amici raccontano la loro visione della scienza».Dentro ci sono molte risposte interessanti. E tra McEwan e Rovelli, Greene e Paolo Giordano, trovate

Libri fantastici e dove trovarli

In questo periodo mi manca tutto, anche le Fiere del libro: su «IL», il magazine del «Sole 24 ORE», di questo mese c’è un mio pezzo sul lavoro dell’editor e su dove trovare i libri. «Mentre, all’inizio di marzo, stavo scrivendo questo articolo per IL, è arrivata la notizia dell’annullamento della London Book Fair che si […]

La guerra al sonno

Il sonno è il campo di battaglia definitivo di una guerra il cui nome in codice è “24/7” condotta dal capitalismo per accaparrarsi i nostri dati.

Il posto del romanzo

Sul «il Tascabile» è in corso una bella discussione sul «posto del romanzo» partita da una riflessione di Paolo Di Paolo e una serata alla Scuola Holden. Qualche anno fa, durante un pranzo a Milano, lo scrittore Teju Cole mi disse una frase a cui continuo a pensare: “Mai, in nessuna epoca come nella nostra, […]

La scienza ci darà il nuovo sublime

Pare che Samuel Taylor Coleridge, il grande poeta del romanticismo inglese, avesse l’abitudine di seguire le lezioni di chimica della Royal Institution. Quando qualcuno gli domandò perché si sottoponesse a quel tormento, Coleridge rispose: «Per arricchire la mia riserva di metafore». Una volta, negli anni Settanta, Italo Calvino fu bacchettato da Margherita Hack perché, scrivendo […]

I migliori meme della nostra vita

E se i meme fossero la letteratura del decennio appena trascorso? Non è vero, grazie al cielo!, ma su «Wired» mi sono divertito a fare la lista di dieci meme per gli ultimi dieci anni ricollegandoli a qualche classico del passato. Così sapete di cosa chiacchierare nel dopocenone con i parenti. Continua su «Wired».

Il futuro del futuro è in Africa

Sul «Venerdì» di «Repubblica» faccio una ricognizione dell’afrofuturismo e qualche domanda alla straordinaria Nnedi Okorafor, autrice di Binti e della prossima serie prodotta da George RR Martin. L’articolo inizia così.

L’arte di smarrirsi

Ho sempre sognato di scrivere una storia degli smarrimenti. Di come ci si perde in una città. Perché dei tanti modi di classificare la letteratura, non è ancora stato adottato questo: dividere il repertorio delle storie tra i libri che raccontano l’attraversamento di una città e quelli che raccontano il perdersi in essa. Lo spunto qui è uno dei miei libri del 2018, L’ultima Londra di Iain Sinclair, ma alla fine si parla del perdersi e delle città – due dei pochi argomenti su cui sono preparato. Dentro ci sono gli amici di sempre: Ballard, Benjamin, Sebald, Laing e Sinclair appunto.
Smarriti di tutto il mondo, questo pezzo è per voi.

Troppi personal essay, o forse no

Un saggio, etimologicamente, è un tentativo, un azzardo, è il collaudo di un’ipotesi; non pretende di dire l’ultima parola, né di essere emanazione di un’autorità. Anzi, autorità e autorevolezza – a cominciare da quelle di chi parla – sono le prime cose a essere messe in discussione. Se ci penso, mi rendo conto che il […]