Il nostro desiderio di stelle

Anche se il lancio della Crew Dragon è stato rimandato, il nostro desiderio di stelle rimane, «lo stesso, come diceva Primo Levi, che spinge i semi dei pioppi ad avvolgersi di bambagia per volare lontani nel vento». Da Verne a Musk, su Repubblica scrivo di viaggi (letterari) nello spazio. L’articolo è disponibile anche online (payawall).

Michael Jordan come esperienza religiosa

«Per David Foster Wallace, quando saltava a canestro assomigliava a “una sposa di Chagall sospesa a mezz’aria”. È stato molte cose, e la maggior parte di queste inizia con “il più grande”: il più grande giocatore della NBA, il più grande sportivo americano di tutti i tempi, la più grande macchina da soldi dello sport […]

Benvenuti nell’epoca ballardiana

Viviamo in un’epoca compiutamente ballardiana. Tra matrimoni su Zoom e cambiamento climatico, app di tracciamento e navi da crociera in quarantena, i libri di Ballard sono i manuali di istruzioni del nostro presente. Ne scrivo su «Repubblica». Inizia così: «Benvenuti nell’epoca ballardiana. Pochi autori (e ancor meno autrici) hanno il privilegio di aver generato un […]

«Perché la scienza, oggi?»

Codice edizioni in questi giorni ha messo su una bellissima iniziativa dal titolo «Perché la scienza, oggi?» in cui «Scienziati, filosofi, scrittori, artisti, intellettuali e amici raccontano la loro visione della scienza».Dentro ci sono molte risposte interessanti. E tra McEwan e Rovelli, Greene e Paolo Giordano, trovate

Libri fantastici e dove trovarli

In questo periodo mi manca tutto, anche le Fiere del libro: su «IL», il magazine del «Sole 24 ORE», di questo mese c’è un mio pezzo sul lavoro dell’editor e su dove trovare i libri. «Mentre, all’inizio di marzo, stavo scrivendo questo articolo per IL, è arrivata la notizia dell’annullamento della London Book Fair che si […]

La guerra al sonno

Il sonno è il campo di battaglia definitivo di una guerra il cui nome in codice è “24/7” condotta dal capitalismo per accaparrarsi i nostri dati.

Il posto del romanzo

Sul «il Tascabile» è in corso una bella discussione sul «posto del romanzo» partita da una riflessione di Paolo Di Paolo e una serata alla Scuola Holden. Qualche anno fa, durante un pranzo a Milano, lo scrittore Teju Cole mi disse una frase a cui continuo a pensare: “Mai, in nessuna epoca come nella nostra, […]

La scienza ci darà il nuovo sublime

Pare che Samuel Taylor Coleridge, il grande poeta del romanticismo inglese, avesse l’abitudine di seguire le lezioni di chimica della Royal Institution. Quando qualcuno gli domandò perché si sottoponesse a quel tormento, Coleridge rispose: «Per arricchire la mia riserva di metafore». Una volta, negli anni Settanta, Italo Calvino fu bacchettato da Margherita Hack perché, scrivendo […]

Leggere Sebald al tempo di internet

Com’è possibile che un autore come Sebald, così legato al Novecento e alle sue tragedie, così tradizionalista a livello personale (non possedeva né un fax né una segreteria telefonica, ed era l’unico membro della facoltà dell’Università dell’East Anglia a non avere un computer in ufficio), sia, più di ogni altro scrittore contemporaneo, l’autore da leggere per capire lo stato di confusione perenne in cui siamo immersi?

Su Esquire Italia c’è un pezzo (link nel primo commento) a cui tengo molto, non solo perché mi sono tanto divertito a scriverlo: leggere Sebald al tempo di internet. Parla del buon vecchio WGS per parlare di corsi preparo e to-do list, foto dei figli sui social e algoritmi, ma soprattutto parla della mia grande ossessione di non ricordare più nulla, mai nulla.

I migliori meme della nostra vita

E se i meme fossero la letteratura del decennio appena trascorso? Non è vero, grazie al cielo!, ma su «Wired» mi sono divertito a fare la lista di dieci meme per gli ultimi dieci anni ricollegandoli a qualche classico del passato. Così sapete di cosa chiacchierare nel dopocenone con i parenti. Continua su «Wired».